Colpo di calore
Come riconoscerlo: temperatura corporea molto alta, pelle calda e arrossata, mal di testa, nausea, debolezza. Nei casi gravi compaiono confusione, comportamento strano o perdita di coscienza.
Cosa fare:
- Porta la persona in un luogo fresco e all’ombra.
- Toglile gli indumenti superflui.
- Raffreddala subito: acqua fresca sul corpo, panni bagnati, ventilazione. Impacchi freddi su collo, ascelle e inguine.
- Chiama il 112 se è confusa, perde coscienza, vomita o non migliora rapidamente.
Anziani, bambini piccoli e persone con malattie croniche sono i più a rischio: nelle giornate di caldo intenso controlla come stanno.
Crisi epilettica
Cosa fare durante la crisi:
- Mantieni la calma e guarda l’ora: la durata è un’informazione importante.
- Allontana gli oggetti pericolosi.
- Allenta colletti e cinture.
- Non trattenere i movimenti e non mettere nulla in bocca: non c’è rischio che la persona “ingoi la lingua”.
Dopo la crisi: mettila in posizione laterale di sicurezza, controlla il respiro e resta con lei finché non si riprende del tutto. È normale che sia confusa o assonnata.
Chiama il 112 se:
- la crisi dura più di 5 minuti o se ne verificano più di una di seguito;
- è la prima crisi della persona, o non sai se soffre di epilessia;
- si è ferita, è in gravidanza, è caduta in acqua;
- non riprende coscienza o ha difficoltà a respirare.
Ustioni
Cosa fare:
- Raffredda subito l’ustione sotto acqua corrente fresca, non gelata, per almeno 20 minuti.
- Togli anelli, orologi e indumenti vicino alla zona ustionata, ma non staccare ciò che è attaccato alla pelle.
- Copri con una garza sterile non aderente o con pellicola trasparente per alimenti, senza stringere.
Cosa non fare: non usare ghiaccio, burro, olio, dentifricio o pomate; non bucare le bolle.
Chiama il 112 o vai in pronto soccorso se: l’ustione è estesa, interessa viso, mani, piedi, genitali o articolazioni, è causata da elettricità o sostanze chimiche, o riguarda un bambino o un anziano.
Impara i gesti giusti
Nei corsi di primo soccorso di Croce Blu Italia queste situazioni si affrontano con prove pratiche. Diventa volontario o sostieni le nostre attività: ogni donazione ci aiuta a essere pronti quando servono.
