Shock anafilattico: come riconoscerlo e cosa fare subito

23/10/2025

Shock anafilattico: come riconoscerlo e cosa fare subito

Shock anafilattico sintomi e cosa fare

Lo shock anafilattico è una reazione allergica grave che coinvolge tutto l’organismo. Compare in pochi minuti dal contatto con la sostanza e può peggiorare velocemente: va trattato come un’emergenza.

Questo articolo aiuta a riconoscere un’emergenza, non sostituisce il parere di un medico.

Le cause più frequenti

  • Punture di api, vespe e calabroni
  • Alimenti: arachidi, frutta a guscio, crostacei, pesce, latte, uova
  • Farmaci, in particolare alcuni antibiotici e antinfiammatori
  • Lattice

I sintomi

Dove Cosa si nota
Pelle Orticaria, prurito, arrossamento diffuso
Viso e gola Gonfiore di labbra, lingua, palpebre; voce rauca; difficoltà a deglutire
Respiro Fiato corto, respiro sibilante, tosse insistente
Circolazione Capogiri, pallore, polso debole, svenimento
Stomaco Nausea, vomito, crampi


I sintomi della pelle possono mancare. Difficoltà a respirare o capogiri dopo il contatto con un possibile allergene bastano per chiamare il 112.

Riconoscere un’emergenza in pochi secondi si impara. I nostri volontari ricevono una formazione completa con istruttori 118

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Cosa fare

  1. Chiama il 112 e riferisci che sospetti una reazione allergica grave.
  2. Se la persona ha un autoiniettore di adrenalina, aiutala a usarlo: si fa sulla parte esterna della coscia, anche attraverso i vestiti.
  3. Mettila nella posizione giusta. Se respira male, falla stare seduta. Se ha capogiri o è pallida, sdraiata con le gambe sollevate.
  4. Non farla alzare né camminare, anche se sembra stare meglio.
  5. Se non migliora dopo 5 minuti e c’è un secondo autoiniettore, si può fare una seconda dose. Se perde coscienza e non respira, inizia il massaggio cardiaco.

Cosa non fare

  • Non darle da mangiare o da bere.
  • Non aspettare che passi: anche dopo l’adrenalina serve sempre il pronto soccorso.
  • Se è stata una puntura d’insetto, non schiacciare il pungiglione con le dita: rimuovilo raschiando con un’unghia o una tessera.

Ogni anno svolgiamo oltre 16.000 servizi tra emergenza e trasporto sanitario. Entra nella squadra come volontario o aiutaci con una donazione: con 20 € contribuisci al materiale sanitario delle ambulanze.