Lo svenimento è una perdita di coscienza breve, dovuta a un calo temporaneo di sangue al cervello. Spesso è legato al caldo, a una lunga posizione in piedi o a un’emozione forte. In alcuni casi però è il segnale di un problema al cuore.
Questo articolo aiuta a riconoscere un’emergenza, non sostituisce il parere di un medico.
I segnali che lo precedono
Vista annebbiata o “puntini”, sudore freddo, nausea, pallore, ronzio nelle orecchie, gambe molli. Se li senti, sdraiati subito o siediti con la testa tra le ginocchia: eviti la caduta e spesso anche lo svenimento.
Cosa fare se qualcuno sviene
- Stendila sulla schiena e solleva le gambe di circa 30 cm, appoggiandole su una sedia o una borsa.
- Allenta cravatta, cintura e colletto e lascia che arrivi aria.
- Controlla che respiri. Di solito si riprende entro uno o due minuti.
- Se non si riprende ma respira, mettila in posizione laterale di sicurezza e chiama il 112. Se non respira, inizia il massaggio cardiaco.
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Chiama il 112 se
- Non si riprende entro un minuto
- È svenuta durante uno sforzo fisico
- Prima ha avuto dolore al petto, palpitazioni o fiato corto
- Ha battuto la testa cadendo
- È anziana, è incinta o ha una malattia cardiaca nota
Anche uno svenimento breve senza una causa evidente va riferito al medico.
Cosa non fare
- Non farla rialzare subito: aspetta qualche minuto, poi aiutala a sedersi.
- Non darle da bere finché non è completamente lucida.
- Non darle schiaffi e non tirarle acqua in faccia.
