A Natale vorremmo che non succedesse niente.
Vorremmo che le ambulanze potessero restare ferme, che nessuno avesse bisogno di chiamare il 118, che nessuna famiglia dovesse interrompere il pranzo, lasciare una festa o uscire di casa con la preoccupazione di una persona cara.
Vorremmo che, almeno per qualche giorno, l’emergenza si prendesse una pausa.
Ma l’emergenza non conosce il calendario.
Non sa che è Natale.
Non aspetta Capodanno.
Non si ferma davanti a una tavola apparecchiata, a un albero illuminato o a una casa piena di persone.
E allora, mentre fuori si accendono le luci più belle dell’anno, ce n’è una che non può spegnersi.
È quella delle nostre ambulanze.
Tra tutte le luci di Natale, ce n’è una che deve rimanere accesa
Le luci di Natale hanno qualcosa di speciale.
Ravvivano le strade, illuminano le finestre, accompagnano le persone verso le feste e ci ricordano, almeno per un momento, quanto desideriamo che questo periodo dell’anno sia fatto di serenità, vicinanza e pace.
Ma c’è una luce diversa.
È quella blu che vediamo arrivare quando qualcuno ha bisogno.
È una luce che non illumina soltanto una strada.
È una luce che significa esserci.
Esserci durante un’emergenza.
Esserci quando una persona ha bisogno di essere accompagnata in ospedale.
Esserci quando una famiglia non può affrontare da sola un trasporto sanitario.
Esserci per chi deve sottoporsi a una terapia, a una visita o a un percorso di cura.
Esserci per una persona anziana che ha bisogno di raggiungere una struttura sanitaria.
Esserci accanto a chi, per una malattia o una condizione di fragilità, ha bisogno di un trasporto assistito.
L’emergenza non aspetta. Noi dobbiamo essere pronti.
Per questo il lavoro di Croce Blu Italia non si ferma durante le feste.
Dietro ogni intervento ci sono persone che scelgono di esserci. Ci sono i nostri più di 600 volontari. Ma ci sono anche mezzi, attrezzature, formazione, organizzazione. C’è una squadra che deve essere pronta prima ancora che arrivi quella chiamata. Perché quando arriva un’emergenza non c’è tempo per prepararsi.
Bisogna esserci.
Ed è proprio questo il significato della nostra campagna di regali solidali di Natale.
Non si tratta semplicemente di scegliere un prodotto da mettere sotto l’albero.
Si tratta di scegliere un modo diverso di fare gli auguri.
Un regalo solidale che porta il Natale più lontano
Un regalo gastronomico di Croce Blu Italia può diventare un pensiero per una persona cara, un ringraziamento per chi lavora con noi, un regalo per i dipendenti, i collaboratori o i clienti di un’azienda.
Ma dentro quel regalo c’è anche qualcosa che non si vede.
C’è il sostegno alle attività di Croce Blu Italia.
C’è la possibilità di contribuire alla disponibilità di mezzi e attrezzature, alla formazione dei volontari e, più semplicemente, alla possibilità di continuare a esserci quando qualcuno avrà bisogno di noi.
E allora quel regalo viaggia.
Parte da una persona, da una famiglia, da un’azienda e arriva molto più lontano.
Arriva sulla strada.
Arriva in una casa.
Arriva davanti a un ospedale.
Arriva accanto a qualcuno che in quel momento avrebbe soltanto bisogno di sapere che non è solo.
A Natale accendiamo una luce in più
Forse è proprio questo che vorremmo raccontare con i nostri regali solidali di Natale.
Che possiamo festeggiare, brindare, scambiarci regali e accendere tutte le luci che vogliamo.
Ma senza dimenticare che, mentre noi viviamo la nostra festa, qualcun altro potrebbe aver bisogno di essere accompagnato, assistito, soccorso.
E che dietro quella luce blu che attraversa una strada nella notte ci sono persone che hanno scelto di esserci.
A Natale aiutaci ad accendere la luce che, nell’emergenza, significa esserci. Scegli un regalo solidale Croce Blu Italia.
Perché sarebbe bellissimo se a Natale non succedesse niente.
Ma se succederà, noi vogliamo essere pronti.
E per esserci quando serve, abbiamo bisogno anche di te.
Un dono che fa più luce.
Scopri i prodotti solidali di Natale di Croce Blu Italia e scegli il tuo regalo.
Il tuo acquisto sostiene chi ogni giorno è pronto a intervenire.
