Qualita Croce Blu Italia
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Chi siamo
"Per compiere grandi passi non dobbiamo solo agire, ma anche sognare. Non solo pianificare, ma anche credere."
Anatole France


La Croce Blu Italia venne fondata il 29 settembre 1997, con il nome di "Pubblica Assistenza Volontari del Soccorso Valle Elvo", a Donato, un paese dell'Alta Valle Elvo in provincia di Biella, ad opera di sei soci fondatori, che avevano prestato la loro opera in una sezione staccata della Croce Bianca del Canavese, operante sul confine tra le province di Biella e Torino.

I principi ispiratori erano quelli della solidarietà popolare e del mutuo soccorso.
L'associazione disponeva di un'ambulanza e di un'automobile acquistate grazie al contributo della popolazione, e aveva sede in locali messi a disposizione dal Comune di Donato.

Grazie al primo nucleo di volontari, quello stesso anno effettuò circa 300 servizi: si trattava di trasporti di emergenza sanitaria, in convenzione con il neo-istituito 118 di Biella e qualche trasporto per privati cittadini e case di riposo della vallata.
I turni coperti dal personale garantivano solo il fine settimana e qualche notte, mentre per i trasporti durante la settimana, i volontari erano disponibili su prenotazione.

CroceBluLe richieste di servizio erano andate sempre aumentando ma, data la distanza dall'Ospedale di Biella, i tempi di intervento erano piuttosto lunghi, così fu necessario trasferire la sede un po' più a valle per poter far fronte in modo più adeguato alle esigenze della popolazione. Fu così, che nel mese di maggio del 1998 la sede legale ed operativa venne trasferita nel Comune di Graglia. Allo scopo erano stati presi in locazione dei locali situati nella piazza centrale del paese. L'associazione vide aumentare le adesioni di nuovi volontari ed iniziò così ad organizzare i corsi di primo soccorso previsti dalla Regione Piemonte, grazie all'impegno e alla passione dell'allora Direttore Sanitario, Dr. Roberto Miceli.

Nel 1999 l'associazione quasi raddoppiò il numero di servizi svolti, sia per il 118 di Biella che, soprattutto, per i privati e le case di riposo della Valle Elvo, sfiorando nell'anno 2000 i mille trasporti in un anno. Per svolgere al meglio la propria attività, per la prima volta, l'associazione acquistò una ambulanza di soccorso nuova allestita su Mercedes Vito.

Nel 2001 ancora una volta i volontari sentirono l'esigenza di trasferire a fondo valle la loro sede per far fronte alla sempre crescente necessità di trasporti con partenza dall'ospedale di Biella. Si cercò così una sede più grande, con una rimessa per poter finalmente custodire l'ambulanza e l'automobile dell'associazione al riparo. La localizzazione idonea venne individuata nel Comune di Occhieppo Inferiore in un piccolo capannone con rimessa, situato a 200 m dal confine con la città di Biella. Il 29 dicembre 2001 la sede venne quindi nuovamente trasferita. Data la felice posizione lungo la strada principale all'ingresso del paese, tra il 2002 ed il 2003, vi fu un aumento esponenziale di adesioni, che portarono il corpo volontari ad oltre cento unità.

CroceBluNell'anno 2002 venne acquistata la seconda ambulanza e furono stipulate delle convenzioni con l'Azienda Sanitaria n° 12 di Biella, per i trasporti interospedalieri ed i trasporti di dializzati. Questo permise di raddoppiare i servizi svolti, che al 31 dicembre 2002 furono 2491. Fu la conferma che l'idea di avvicinarsi all'ospedale era stata quanto mai indovinata.

Nel 2003 venne sostituita l'ambulanza principale con una più moderna e, grazie al ricavato dei servizi, venne acquistata anche una terza ambulanza. Si decise di partecipare al bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino che ogni anno finanzia l'acquisto di oltre una ventina di ambulanze alle associazioni del Piemonte e della Valle d'Aosta. L'associazione risultò fra quelle vincitrici del bando, così nel 2004 poté acquistare la quarta ambulanza 4x4 e, grazie al contributo della Provincia di Biella, anche un mezzo attrezzato per il trasporto di disabili.
CroceBluCiò permise di ampliare la gamma dei servizi offerti, garantendo anche il trasporto dei pazienti in carrozzina, fortemente richiesto dalle case di riposo.

L'associazione, grazie all'opera dei propri volontari, svolgeva ormai a pieno ritmo servizi per l'ospedale e per tutte le case di riposo non solo più della Valle Elvo, ma di tutto il Biellese. Nel 2004 si svolsero circa 3500 servizi, di cui quasi un centinaio all'estero, grazie alla collaborazione con alcune assicurazioni che garantivano i rientri sanitari con ambulanza dalla vicina Valle d'Aosta, verso tutta l'Europa ed i principali aeroporti del Nord Italia.

CroceBluL'associazione per il 2005 decise di spostare ancora una volta la propria sede, non essendo più sufficiente la rimessa per ospitare sei automezzi. Venne preso in locazione una capannone di 500 mq, nel Comune di Biella, che permise di creare una sede con centralino, cucina, soggiorno, sala corsi, ufficio, magazzino, due camere per il personale e due servizi igienici ed una autorimessa da nove posti con officina. Nel mese di febbraio 2005, i volontari presero possesso della nuova sede. Tra il 2005 ed il 2006 il parco mezzi si arricchì di due nuovi mezzi e vennero sostituite due ambulanze ed un'automobile con tre mezzi più recenti.

Nella primavera del 2006, per far fronte all'enorme mole di richieste di servizio e per garantire una maggiore continuità, vennero assunti i primi due dipendenti a tempo pieno, che andavano ad integrare l'opera dei volontari. Questo permise nel 2006 di sfiorare i 5000 servizi. Nel frattempo veniva portata avanti un'intensa opera di razionalizzazione della gestione dell'associazione e una riorganizzazione interna, con l'obbiettivo di incrementare lo standard qualitativo del servizio svolto. Ciò comportò una graduale distribuzione delle mansioni, una suddivisione dei compiti e la stipula di contratti con consulenti esterni (commercialista, avvocato, consulente del lavoro), che permisero la riorganizzazione della sfera contabile, amministrativa e gestionale.

Nel 2007 l'associazione decise di cambiare denominazione e, con assemblea straordinaria da un notaio, il 18 settembre i volontari decisero di chiamarla "Croce Blu Italia".
Nello stesso anno, vennero assunti altri due dipendenti e, visto l'aumentare delle richieste di trasporto provenienti dal Canavese, si iniziò a pensare di aprire una sezione staccata nei pressi di Ivrea. La sede operativa per il Canavese venne individuata nella stazione ferroviaria dismessa di Montalto Dora, quindi furono iniziate le trattative con Rete Ferroviaria Italiana, per ottenerla. Il 2007 si concluse con l'acquisto di una nuova ambulanza di soccorso.
Il contratto di locazione della sede di Montalto Dora venne firmato soltanto nel febbraio del 2008, ma nel frattempo, per andare incontro alle esigenze di trasporti dell'ASL TO4, con cui si stipulò apposita convenzione, a partire dal 16 gennaio 2008 vennero messe a disposizione dell'ASL tre ambulanze disponibili dal lunedì al sabato, con partenza dall'Ospedale di Castellamonte. Intanto vennero iniziati i lavori di ristrutturazione della stazione di Montalto Dora, conclusisi nel 2009. Nel 2008 vennero acquistati un secondo pullmino per il trasporto disabili, e due ambulanze, di cui una con il contributo della fondazione CRT. Per la prima volta l'associazione effettuò nelle due ASL più di 10000 servizi.

Nel 2009 venne inaugurata la sede di Montalto Dora, vennero acquistate due ambulanze ed un'automobile, aumentarono sia il corpo volontari sia il personale dipendente, che raggiunse le nove unità. Furono attrezzate tre ambulanze come Centri Mobili di Rianimazione, con l'acquisto di proprie attrezzature (tre defibrillatori manuali, ventilatore polmonare, pompa siringa, monitor multiparametrico). Questi mezzi, vengono utilizzati per trasporti privati di pazienti critici con personale medico e per le assistenze a campionati sportivi, con personale formato oltre che secondo gli Standard 118 Piemonte, anche secondo gli standard CSAI. Sono infatti state preparate delle squadre di estricazione, composte da personale che ha seguito i corsi tenuti dalla Commissione Sportiva Automobilistica Italiana. Nello stesso anno vennero inoltre stipulate convenzioni con tre assicurazioni e l'associazione si accreditò come ente di quarta classe per il Servizio Civile Nazionale. Infine l'associazione decise di aprire una sezione ad Asigliano Vercellese, ubicata nella stazione ferroviaria dismessa, grazie all'interessamento dell'allora Sindaco Dr. Emilio Chiocchetti, che riservò una calorosa accoglienza ed una fattiva collaborazione. Grazie al suo intervento vennero intraprese le trattative con RFI per la concessione in comodato del fabbricato viaggiatori, del magazzino e dello scalo merci. Nel frattempo fu autorizzata all'esercizio una sede provvisoria nel piazzale antistante la stazione, in cui l'attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Carolina Ferraris, gentilmente concesse di sistemare una struttura prefabbricata all'uopo destinata, in funzione fino al completamento dei lavori di ristrutturazione della stazione.

L'associazione già dal mese di luglio 2009 lavora in convenzione con l'ASL VC per i trasporti ordinari, con postazione a Coggiola.

Dopo tanti anni di costante impegno per cercare di migliorare la Croce Blu Italia, a dicembre 2009, ha deciso di intraprendere la strada per ottenere la certificazione di qualità ISO 9001:2008.

Nell'anno 2010 l'associazione per la prima volta ha presentato un progetto di Servizio Civile Nazionale, dal titolo "Anziani non + soli", che è stato approvato e finanziato, permettendo la selezione di sei Volontari, avviati al servizio nel mese di gennaio 2011.
Nel 2010 inoltre sono stati compiuti grandi sforzi per migliorare ancora la qualità del servizio svolto per la cittadinanza: tutto il parco mezzi è stato dotato di sistema di localizzazione satellitare, è stato completato il processo di informatizzazione nella gestione dei trasporti, grazie all'impiego di nuovi software, appositamente creati.
Il giorno 16 marzo 2010 è iniziata l'attività presso la nuova sede di Asigliano Vercellese: trasporti ordinari ed urgenti in convenzione con l'ASL VC e con il 118 di Borgosesia, trasporti per privati, trasporti in convenzione con l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili di Vercelli, trasporti in convenzione con il Comune di Asigliano che da quest'anno si fa carico dei trasporti sanitari dei propri cittadini.
Il nuovo servizio ad Asigliano, ormai funzionante a pieno regime, va ad aggiungersi alla consueta attività svolta ormai da anni nel Biellese e nel Canavese.

Nel 2012 l'associazione ha svolto, grazie all'impegno di un centinaio di volontari e di nove dipendenti, più di 11.000 servizi, per ASL BI, ASL VC, ASL TO4, Azienda Ospedaliera CTO di Torino, Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara, privati, assicurazioni, case di riposo. Con 16 mezzi, tra ambulanze, automobili, pullmini, sono stati percorsi più di mezzo milione di km.

Per l'anno 2013 l'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara ha affidato in convenzione alla Croce Blu Italia il servizio di ambulanza medicalizzata 24 ore su 24 presso la postazione di Gattinara, il servizio di ambulanza medicalizzata notturna presso la postazione di Trivero e il servizio di ambulanza di base 24 ore su 24 presso la sede di Biella.

La Croce Blu Italia è convenzionata per coprire un territorio pari ad oltre il 25% della superficie del Piemonte, che si estende dalle porte della Valle d'Aosta alla cintura di Torino, dalle pendici del Monte Rosa al Monferrato, dal Parco Nazionale del Gran Paradiso al Novarese, dai confini con la Francia al margine della Lomellina. Abbiamo raccolto la sfida di coprire questo territorio sia per i trasporti non urgenti che per il 118.

Nel mese di luglio 2013 l'associazione ha conseguito la Certificazione di Qualità ISO 9001:2008 con l'organismo di certificazione RINA di Genova, che ha rilasciato il certificato n. 29354/13/S, valido per i seguenti campi di attività: "PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO INFERMI, DI EMERGENZA SANITARIA IN CONVENZIONE CON IL 118 E DI ASSISTENZA SANITARIA AD EVENTI E MANIFESTAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE".

Nel 2013 l’Associazione ha anche acquistato il fabbricato in cui da anni si trova la sede operativa di Biella.

A partire dall'anno 2016 l'Azienda Ospedaliero Universitaria Maggiore della Carità di Novara ha affidato in convenzione alla Croce Blu Italia anche il servizio di ambulanza medicalizzata 24 ore su 24 presso la postazione di Varallo Sesia e Santhià, rispettivamente nella parte più settentrionale e in quella più sud- occidentale della provincia di Vercelli.

Quella raccontata sopra è la nostra storia! Una storia di umanità nei confronti del prossimo, di determinazione per riuscire dove sembra non ci siano risorse da destinare e, perché no, una storia di volontariato.

Questa presentazione vuole innanzitutto rendere merito ai nostri volontari per il costante e disinteressato impegno profuso per l'associazione, con passione e sacrificio, che ha consentito dopo quindici anni di attività di raggiungere gli attuali livelli. A tutti coloro che hanno regalato un pò del loro tempo per il prossimo, va il nostro più sentito ringraziamento!

Il Consiglio Direttivo
Files scaricabli:

Download questo file Iscrizione al Registro del Volontariato
D.D. Regione Piemonte n. 156/28.1 del 26.05.1998

Download questo file Autorizzazione al Trasporto Infermi
D.D. Regione Piemonte n. 122 del 10.04.2001 D.D. Regione Piemonte n. 561 del 29.09.2009 D.D. Regione Piemonte n. 77 del 08.02.10

Download questo file Marchi Registrati
Registrazione Logo e Scritta "Croce Blu Italia" all'Ufficio Marchi e Brevetti

Download questo file Certificazione di Qualità ISO 9001:2008
Certificato N. 29354/13/S

Download questo file Riconoscimento della Personalità Giuridica
D.D. Regione Piemonte n. 239 del 28.10.2015

Download questo file Carta dei Servizi
Revisione del 30.05.16

Download questo file Bilancio Sociale Anno 2015
Periodo di riferimento 01.01.15 - 31.12.15


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